Assicurazioni per la caccia

La caccia è uno sport che ha affascinato l’uomo fin dall’antichità, quando quest’ultima dello sport aveva ben poco e niente.

Non se la prendano a male gli animalisti, ma i cacciatori, in Italia sono più di settecentomila e sarebbe impossibile non considerare questa larga fetta d’italiani, che con passione imbraccia il fucile, con lo scopo di portare a casa un po’ di selvaggina.

E’ovvio che ai giorni d’oggi la caccia non sia più pericolosa come un tempo, tuttavia bisogna comunque stare all’erta, soprattutto se si pratica la caccia con i cani o in gruppo.

Ecco quindi che diventa legittimo per tutti i cacciatori pensare a tutelarsi con una assicurazione per le attività di caccia,  quest’ultima volta a proteggere il cacciatore e gli animali che hanno il compito di supportarlo durante la battuta di caccia.

Questo tipo di polizze possono essere sottoscritte nelle varie associazioni locali, i prezzi variano da regione a regione. In alternativa è possibile sottoscrivere delle polizze caccia presso le compagnie di bandiera come Fondiaria Sai, Ina Assitalia, Assicurazioni Generali, etc.

Di certo il ricorso a una compagnia assicurativa rende più facile trovare la polizza più adatta alle proprie caratteristiche, magari alla tariffa più conveniente  possibile,grazie al raffronto di mercato.  Le assicurazioni per la caccia sono generalmente valide in ogni parte del mondo, ad esclusione di Canada, Messico, Stati Uniti e normalmente coprono: Infortuni, Responsabilità Civile verso Terzi, Furto e morte del cane.

I premi assicurativi medi hanno come massimale 2 milioni di euro per sinistro, con un limite di 2 milioni di euro per persona, cose o animali. Per i danni che accadono nei paesi asiatici ed africani 1 milione di euro per sinistro, sempre con il limite di 1 milione di euro per persona, cose o animali. Per quello che riguarda gli infortuni, le somme assicurate ammontano a 80,000 euro per la morte e l’invalidità permanente.

In caso di furto la cifra massima assicurata è di 1,500,00 per rapina, furto e scoppio del fucile con un sotto limite di 750 euro per binocoli, telemetri, cannocchiali. In caso di morte del cane, invece, si è soliti avere due diverse fasce di somme assicurate; se non siete iscritti all’Ente Nazionale Cinofilia Italiana (conosciuto con la sigla Enci) il massimale è di cinquecento euro, in caso contrario invece è pari a 1,000 euro.

Vota


Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi